Vacanze culturali in Salento: oltre il mare, la Grecia d’Italia

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Il Salento è una delle zone più belle e ricche di tutta l’Italia. Che cosa bisogna sapere sulla Grecia d’Italia, prima di progettare una vacanza culturale in questa terra meravigliosa? Anzitutto, questo soprannome deriva da due ragioni principali: la bellezza delle zone costiere del Salento e la cultura del luogo, fortemente influenzata dalla dominazione greca, nell’epoca della Magna Grecia. Inoltre, vi è proprio una zona specifica del territorio che prende il nome di Grecia Salentina, che ha contribuito alla notorietà e alla diffusione di questo nome negli anni.

Nel corso di questo articolo, verranno messe in mostra una serie di città e caratteristiche che hanno reso veramente famoso il Salento, non solo per l’aspetto e l’influenza grecizzanti – molto evidenti in questa zona d’Italia – ma anche per le bellezze meravigliose che contraddistinguono questa terra incantevole.

La penisola salentina è anche famosa per le sue attrazioni culturali, come le città di Lecce – nota anche con il nome di Firenze del SudSanta Maria di Leuca, Gallipoli, San Cataldo e naturalmente Otranto, con la sua cattedrale dell’undicesimo secolo e uno splendido Castello Aragonese.

Lungo la penisola salentina, una bellissima zona appena fuori la baia di Taranto sul Mar Ionio é il canale di Otranto, che offre una splendida vista sul mare Adriatico; questo luogo è famoso per essere considerato come un piccolo paradiso terrestre fatto di vigneti, uliveti, spiagge e colori meravigliosi, che regalano uno scorcio incantevole di questa terra divina.

Confinante con le limpide acque del mare Adriatico, Otranto è la città collocata più ad Oriente di tutta la nostra nazione, ed è situata nella zona del Salento, nella parte meridionale del tallone della penisola italiana a forma di stivale.

L’origine del nome di questa città è piuttosto antica: i Romani la chiamavano Hydruntum a causa della vicinanza al fiume Hydrus. Ciononostante, la città deve essere stata fondata in un periodo precedente poiché abbiamo la prova che la zona era stata colonizzata sin da epoche decisamente più antiche, come il resto del Salento. Recenti scoperte archeologiche hanno rivelato la presenza di vasi in ceramica micenea, fatti risalire – tramite la datazione al carbonio – a un periodo compreso tra il tredicesimo e il nono secolo avanti Cristo.

Oggi, Otranto è una città di medie dimensioni e il suo fascino caratteristico da tipico villaggio salentino merita una visita, ed anche molto approfondita. Questa città è una delle destinazioni turistiche maggiormente amate per i suoi straordinari tesori naturali, artistici e architettonici.

Puoi iniziare a visitare la città dal suo centro storico, dove potrai godere di splendide viste panoramiche sull’intera baia.
A pochi passi si trova la Cattedrale dell’Annunziata, costruita nell’undicesimo secolo, che presenta un vasto pavimento in mosaico del dodicesimo secolo raffigurante l’albero della vita. La chiesa bizantina di San Pietro è un’altra perla di Otranto, risalente al nono secolo e ospitante alcuni preziosi affreschi, degni dei migliori musei d’Italia.

Le scogliere a strapiombo, le baie e le grotte della costa adriatica lasciano il posto alle spiagge di sabbia fine della costa ionica, da Pescoluse, le cui spiagge sono definite le Maldive del Salento, a Porto Cesareo, passando per l’oltremodo nota Gallipoli. Dune, vegetazione mediterranea e ampie spiagge con fondali bassi (ideali per la balneazione e per lunghe giornate di relax estivo) si alternano da Lido Marini a Torre San Giovanni. Senza dubbio, questa zona include alcuni dei migliori posti dove andare, soggiornando in un bellissimo hotel all inclusive Salento!

La baia di Gallipoli inizia a Punta Pizzo: un luogo ideale quando lo scirocco soffia e il mare è calmo. A pochi chilometri, verso nord, è possibile vedere fitte pinete che raggiungono l’eccellenza con il Parco Naturale e la Riserva Marina di Porto Selvaggio. Le scogliere lasciano il posto alle spiagge dorate di Porto Cesareo e Punta Prosciutto. Fai un bagno al tramonto e goditi la vista spettacolare del sole rosso sangue che si tuffa nel mare cristallino.

Dopo aver visitato una delle città principali della terra salentina, Gallipoli, perché non cogliere al volo l’occasione di fare una rilassante passeggiata nel centro storico, che sembra una nave ancorata oppure un grande, luminoso e decorato balcone con vista sul mare? Un’altra opportunità per rendere indimenticabile una vacanza culturale in Salento consiste nella visita al Castello Angioino (dove si svolgono importanti esposizioni in estate), nelle mostre del Museo Diocesano e nei caratteristici frantoi sotterranei, ricchi di storia.

Tuttavia, Gallipoli non è solo monumenti storici, catacombe e castelli: oltre ad ammirare i palazzi della fortezza, le chiese delle confraternite, le mura della città e le torri, la Cattedrale di Sant’Agata – la cui facciata è riccamente decorata in stile barocco – è una delle mete da dover tenere maggiormente in considerazione quando si sceglie di visitare questa zona dello stivale.

La Cattedrale è a dir poco meravigliosa e ospita alcune tele molto antiche ed estremamente decorate, risalenti al diciassettesimo e al diciottesimo secolo. Anche la Chiesa della Purità, tipica del Seicento, interamente ricoperta di decorazioni in legno, merita una visita, prima di lasciare la città. Prima di partire, trascorri qualche momento per andare a vedere la fontana greca del terzo secolo e dare un’occhiata al mercato del pesce, uno dei luoghi principali della città, nonché fra i più ricchi di storia e vissuti.

Infine, nel momento in cui si parla di Grecia Salentina, sarebbe sbagliato non citare alcune particolarità dei paesi che compongono questa sottoregione della Puglia, poiché è proprio grazie a loro che è possibile parlare di Grecia d’Italia.

Infatti, nella zona di Lecce e dintorni, c’è davvero tantissimo da scoprire: una delle città maggiormente influenzate dalla cultura greca è Sternatia, una piccola città in cui si parla una lingua affine al greco; basti pensare che i termini kalimera e kalispera, che in lingua ellenica significano buongiorno e buonasera, sono fluentemente usati nel parlato comune, specialmente quello dialettale.

L’insieme di undici città della Grecia Salentina costituisce un vero e proprio consorzio, volto alla promozione di eventi turistici di natura culturale, fino alla ben nota Notte della Taranta, celebrata nel mese di Agosto. Che dire? Non avete ancora progettato la vostra vacanza culturale in Salento? Adesso sapete cosa fare e dove andare!

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