I 5 luoghi da visitare assolutamente a Gallipoli

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Il fascino di questa città era noto già al tempo degli antichi Greci che, infatti, la chiamarono “Callipoli”, città bella, per omaggiare un luogo così particolare.

Di sicuro, si tratta di una tappa obbligata per chiunque decida di trascorrere le vacanze in Salento, poiché, all’interno delle sue mura, Gallipoli custodisce dei veri tesori da scoprire con calma.

La città antica si trova su un’isola collegata alla terra da un ponte costruito nel Seicento e ancora utilizzato. Qualora si abbia solamente un giorno da dedicare a Gallipoli, sarebbe meglio rimanere all’interno del borgo originario, che può essere esplorato tranquillamente a piedi.

Nella guida che segue, verranno forniti alcuni suggerimenti per organizzare una visita che comprenda sette dei luoghi da visitare assolutamente a Gallipoli.

La fontana greca e le mura antiche a Gallipoli

Le auto possono essere lasciate negli appositi parcheggi, prima di entrare nel centro storico, per proseguire poi a piedi. Prima di immergersi fra i vicoli di Gallipoli, però, ci si può soffermare sulla bella fontana greca da attribuire all’epoca ellenistica, ubicata poco prima del ponte.

Essa è stata restaurata e modificata nel Cinquecento: per questo motivo, su di essa si può notare un mix di figure che richiamano chiaramente sia la mitologia greca sia i fregi barocchi. In particolare, si possono ammirare dei bassorilievi con le figure di Biblide, Salmace e Dirce e gli stemmi di Gallipoli, ovviamente di epoca successiva, e quelli di Carlo III di Borbone.

Si tratta di un monumento oggetto di attenti studi per cercare di risalire alla sua giusta collocazione storica. Più volte smontata e spostata da un punto all’altro del territorio, ora si trova proprio nella zona di collegamento fra città nuova e borgo antico. La sua bellezza è tale da essersi meritata un posto su un francobollo emesso dalle Poste Italiane.

Fra i luoghi da non perdere a Gallipoli, ci sono le mura di cinta; infatti, il primo tour da fare per conoscere la città è proprio quello che le costeggia, percorrendo un perimetro di circa due chilometri; esso permette sia di vedere dall’esterno il borgo con il suo bellissimo dedalo di strade, sia di godere delle viste sul mare, da diverse angolazioni.

Questa fortificazione, che circonda completamente tutta l’isola, fu eretta dagli abitanti per difendere il centro abitato dopo il massacro di Otranto fatto dai Turchi alla fine del 1400. Anche in epoche precedenti, comunque, dovevano essere presenti dei sistemi difensivi dei quali oggi non esiste traccia, ma che erano fondamentali, a causa della conformazione dell’isola, per difendere l’abitato dalle invasioni e dalle tempeste.

In circa un’ora e mezza, è possibile completare l’intero percorso, ma, se ci si vuole ritagliare un attimo di relax, il consiglio è di fermarsi in uno dei tanti locali che si affacciano sul mare per gustare una frisella tipica, condita con pomodorini e olio extravergine d’oliva, rigorosamente salentino.

Visita al castello angioino aragonese, simbolo della città di Gallipoli

Il terzo luogo da visitare è il castello. Questo monumento imponente e massiccio risale al XIII secolo, ovvero all’epoca angioina, anche se nel corso del tempo è stato più volte sottoposto a rimaneggiamenti che ne hanno modificato la struttura e la pianta. Si trova proprio all’ingresso della città antica, circondato dal mare ed in una posizione davvero invidiabile, che per molto tempo ha permesso di proteggere la popolazione dai numerosi tentativi di invasioni.

La sua base è quadrata: ai quattro angoli si trovano altrettante torri appartenenti alla struttura originaria mentre una quinta è stata aggiunta successivamente, nel XVI sec., ed è riconoscibile per la sua posizione più avanzata rispetto alle mura di cinta e per la forma, rotonda e meno alta delle altre. Essa è chiamata il Rivellino ed è stata costruita per difendere la città e controllare i passaggi tra l’isola e la terraferma grazie alla presenza, sulla sommità, di cannoni e catapulte.

Il castello ospita, oltre alla storia della città, anche varie mostre e manifestazioni nel corso dell’anno. Offre, poi, degli interessanti scorci sul mare e sulle sale interne come, ad esempio, sul Matroneo, sull’Arco Tudor o sulle Sale Circolari.
La sua visita rappresenta certamente un’occasione per conoscere in modo approfondito Gallipoli e per fare una piccola pausa nella caffetteria interna con vista sul mare, così da riprendere con più slancio il giro della città.

Una passeggiata per il borgo antico di Gallipoli alla scoperta dei palazzi storici

Terminato il giro delle mura e del castello, è arrivato il momento per immergersi nella vera anima di Gallipoli. Partendo da via Antonietta de Pace, non si può rimanere indifferenti passeggiando fra le strade strette e le piccole piazze sulle quali si affacciano i palazzi bianchi, dai tipici balconi in ferro battuto abbelliti da centinaia di piante.

Molti sono anche i palazzi storici attribuibili a varie epoche; fra questi spiccano Palazzo Pirelli, Palazzo Balsamo, Palazzo del Seminario, Corte Rocci e Corte San Giuseppe.

A ogni angolo, poi, c’è un negozio di prodotti tipici, con i profumi del Salento: peperoncini, origano, olive, pomodori secchi o tarallini salati, un tripudio di sapori e colori. Difficile non perdere il senso del tempo fra un assaggio e l’altro. Attenzione, però, perché ci sono ancora molte cose da vedere.

Architetture religiose a Gallipoli

Fra i luoghi da vedere assolutamente a Gallipoli, ci sono le sue tante chiese. Fra queste, la più importante è, naturalmente, la cattedrale in stile barocco, dedicata a Sant’Agata e nella quale spicca la facciata imponente abbellita con pietra leccese.

All’interno, vi è un mirabile coro in legno oltre a statue di vari santi – anch’esse forgiate con pietra leccese – e numerosi dipinti attribuibili ad artisti locali del Seicento e del Settecento, che raffigurano il martirio di Sant’Agata, l’adorazione dei Magi, una Madonna con Bambino e tanti altri episodi della vita di Gesù.

Gli appassionati d’arte possono continuare la visita nella pinacoteca della cattedrale, nella quale sono custoditi tantissimi altri dipinti di pregio.

Le altre chiese da vedere nella parte antica di Gallipoli sono le seguenti:

  • Chiesa del Carmine;
  • Chiesa di Santa Teresa;
  • Chiesa di Santa Cristina;
  • Chiesa di San Francesco de Paola;
  • Chiesa di San Domenico.

Spiaggia della Purità e Porto Antico di Gallipoli

La prima rappresenta la principale spiaggia del borgo antico, proprio a ridosso delle mura. Fino a non molti anni fa, era il punto di riferimento degli abitanti, che la utilizzavano durante la stagione estiva. Ancora oggi, comunque, è un luogo particolarmente suggestivo e regala ai turisti degli scorci molto belli nell’arco di tutta la giornata, con il variare della luce e dei riflessi sul mare.

Gli amanti della fotografia non potranno perdere nemmeno lo spettacolo del Porto Antico, ubicato fra la fontana greca ed il Rivellino. Si tratta di un luogo particolarmente vivace e pittoresco, dal quale ogni giorno partono e arrivano le barche dei pescatori, che poi vendono il pesce al mercato ittico. Quando le barche fanno ritorno e ormeggiano nel porto, lo spettacolo che si presenta agli occhi dei turisti è davvero particolare.

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