Fondi comuni di investimento, i migliori

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Parlando dei Fondi comuni d’investimento, stiamo parlando delle società di gestione del risparmio. Ovvero, quegli enti che si occupano della promozione, istituzione e gestione dei fondi comuni di investimento. Ovviamente, le SGR, solitamente, fanno parte di gruppi bancari e assicurativi.

Per quanto concerne, poi, l’andamento 2012, stando alle analisi riportate da CorrierEconomy, i fondi relativi al nostro paese sono tra i più lesi.  All’interno dei fondi comuni, di fatto, gli italiani investono piccole somme di denaro. In questo caso, il capitale detenuto dal 70% dei sottoscrittori dei fondi è inferiore alla somma di 23mila euro circa.

Questo significa che, con questa somma, il pagamento del bollo sarà un dazio molto salato. Non è stata raggiunta la soglia minima d’imposta.

Per farla breve, chi ha investito una somma di appena 1000 euro, pagherà una tassa paria  34,2 euro. Il 3,42% esatto del capitale che, inevitabilmente, scenderà allo 0,34%.

 Nulla a confronto, però, di coloro che hanno sottoscritto un piano di accumulo (pac). Ovvero, tutti coloro che hanno investito in maniera graduale, versando somme sporadiche che vanno dai 50 ai 100 euro. La legge del 34,2% vale anche per loro. Questo significa togliere oltre 34 euro da 100 euro di risparmi.

Adesso, la cosa più importante da comprendere è quali saranno i fondi d’investimento più redditizi del 2013.

Stando a una ricerca effettuata da Il Sole 24 Ore, è incredibilmente ripresa la ricerca delle corporate bond. Da non trascurare, neanche i Btb e i bond decennali. Promettenti, poi, anche i titoli di Stato italiani a cedola fissa.

Questo valore è destinato ad aumentare grazie al guadagno in conto capitale e, ancora, al contributo degli interessi che vengono saldati a cadenza semestrale. Con queste prospettive non è difficile immaginare quali saranno gli scenari più interessanti e i maggiori strumenti d’investimento.

Andranno molto bene i fondi azionari e, soprattutto, i fondi obbligazionari. Senza dimenticare, neanche, i fondi cedola.

Già nel 2012, infatti, i fondi del comparto obbligazionario hanno riscosso un gran successo tra gli investitori. Le cedole, poi, sono state tra le note più liete di un complesso molto difficile da gestire.

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