La Rivista Del Manifesto
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Emdr, cos’è e come funziona la terapia usata anche dal principe Harry per elaborare il suo trauma

Il figlio di Carlo e Lady D ha parlato del metodo psicoterapico utilizzato per superare la tragica morte della madre

Nei giorni scorsi Harry ha dichiarato di aver intrapreso con successo il percorso di terapia Emdr per elaborare il trauma dovuto alla tragica scomparsa della madre Diana. “Il terapeuta può aiutarci e guidarci verso la consapevolezza utile a  superare un dolore”, ha detto il duca di Sussex, rivelando di non essere mai stato capace di gestire le sue emozioni quando viveva a Londra, città in cui avvertiva una costante preoccupazione e tensioni per ragioni tutte personali.

Ma cos’è il metodo Emdr? E come funziona? L’associazione Emdr, presieduta da Isabel Fernandez, direttrice del Centro di ricerca di psicotraumatologia di Milano, ha spiegato che il principio fondamentale del metodo Emdr, acronimo di ‘Eye movement desensitisation and reprocessing’, è che la mente può guarire dal trauma utilizzando stimoli esterni per aiutare il cervello ad elaborare l’esperienza traumatica e facilitarne la guarigione.

“Questo particolare metodo, approvato da anni dall’Organizzazione mondiale della sanità, nasce come trattamento per il disturbo da stress post-traumatico, ma viene utilizzato anche per altri disturbi quali ansia e depressione”, ricorda l’associazione che in Italia da oltre 20 anni si occupa di questo genere di traumi psicologici con le persone che ne sono state vittime, in famiglia ma non solo. “Le pubblicazioni e le ricerche scientifiche sulla sua efficacia, così come le esperienze dei terapeuti che applicano tale metodo, stanno delineando il ruolo sempre più importante dell’Emdr nel campo della psicoterapia del trauma e delle relazioni traumatiche in famiglia”, rimarca l’associazione.

Dal 2010 la terapia Emdr è stata riconosciuta come approccio psicoterapeutico e nel 2011 l’Amministrazione per l’abuso di sostanze e servizi di sanità mentale degli Stati Uniti (Samhsa) l’ha inserita tra i trattamenti più empiricamente validati (evidence-based) ed efficaci nel trattamento dell’ansia, della depressione e del Ptsd (disturbo post-traumatico da stress). Dal 2013 è inclusa nelle raccomandazioni dall’Oms come psicoterapia di elezione per il trattamento del Ptsd in bambini, adolescenti e adulti,e per tutti i disturbi legati a situazioni stressanti.