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Cosa vedere nel Salento: le 10 cose da fare e vedere

Cosa vedere nel Salento? Per voi un road trip in 10 tappe imperdibili nella Penisola Salentina, tra colori, profumi, angoli nascosti, sapori tipici e indirizzi speciali amati dai locali.

Cosa vedere nel Salento? Da Lecce a Santa Maria di Leuca, ecco per voi un interessante road trip in compagnia di Ruggero Falone: il content writer e web editor di @igersitalia, lo ha percorso per noi attraverso 10 tappe, facendosi raccontare dagli esperti locali che cosa vedere in questa bellissima subregione della Puglia meridionale. Dai monasteri arroccati alle misteriose grotte marine, passando per borghi pugliesi nascosti e ricette tipiche locali, per voi tutto il meglio della Penisola Salentina in un itinerario cucito “su misura” alla scoperta dell’Italia più bella! Siete pronti a partire con noi per questa avventura italiana?

Prima di partire alla scoperta del Salento, vi ricordiamo di controllare sempre i nostri consigli di viaggio sul Coronavirus, aggiornati quotidianamente, e le misure adottate dal Governo Italiano. Solo così potrete rimanere informati su restrizioni di viaggio e partire sereni.

Sappiamo che viaggiare è difficile in questo momento. Insieme agli aggiornamenti sulle restrizioni dovute alla diffusione del Covid-19, vogliamo continuare a ispirarvi con nuovi contenuti di viaggio in modo che quando il mondo riaprirà le sue porte, sarete pronti.

 

1. Ex monastero degli Olivetani, Lecce

Se non sapete cosa vedere nel Salento il nostro articolo vi sarà d’ispirazione. Il nostro road trip non può che partire dalla bellissima città di Lecce, che con i suoi 95.000 abitanti è la più importante di questa terra baciata dal sole. Perdetevi per le strade del centro storico e rimanete incantati dalle facciate di edifici e chiese, tutti costruiti usando pietra locale, secondo i dettami del Barocco Leccese. Girovagando vi imbatterete nei laboratori nascosti tra le abitazioni, in cui ancora oggi si lavora la cartapesta, un’antica tradizione locale. Raggiungete, poi, il Monastero degli Olivetani, ex convento del XII secolo dotato di due chiostri contigui con al centro un pozzo baldacchino con colonne salomoniche e cupola. Oggi il monastero è sede della facoltà dei Beni Culturali dell’Università del Salento.

 

2. Grotta della Poesia, Melendugno

Quando il blu delle acque dell’Adriatico lambisce la terra del Salento esplode la poesia. La Grotta della Poesia di Melendugno è uno spettacolo che lascia di stucco con il blu intenso del mare che si infrange nelle rocce carsiche della cava. Si narra di una principessa dalla bellezza disarmante che andava a fare il bagno nelle acque blu della grotta. La sua bellezza portò molti poeti da tutto il mondo nella grotta ad ispirarsi per i loro versi. Oggi la grotta è una delle dieci piscine naturali più belle al mondo e una delle mete più raggiunte del Salento

3. Otranto

Il punto più a est d’Italia si trova in Salento, ed è Otranto. È la città di Otranto che per prima vede l’alba del nuovo giorno in Italia. Il borgo della cittadina è racchiuso dalle mura difensive, all’interno un labirinto di vicoli e vie caratterizzate dal bianco delle abitazioni. Le dominazioni greche, bizantine ed aragonesi sono visibili nell’architettura della città. Di notevole interesse sono il Castello Aragonese e la Chiesetta Bizantina di San Pietro: secondo la leggenda San Pietro passò di qui nel suo cammino dalla Palestina verso Roma. Le acque cristalline del suo mare la rendono una delle mete turistiche più gettonate del Salento durante la stagione calda. Come dimenticarla in un road trip in Salento che si rispetti?

4. Castello di Corigliano d’Otranto

Tra le cose da vedere nel Salento spunta il favoloso Castello di Corigliano d’Otranto. A pianta quadrata con quattro torrioni circolari, il castello – di origini medievali – fu adeguato nel Cinquecento alle nuove esigenze della guerra. La facciata ricca di figure umane è stata disegnata un secolo dopo da un architetto del paese. La leggenda narra di una donna fantasma all’interno del castello, e i due torrioni posteriori oggi sono stati riadattati in appartamenti per turisti. Sareste pronti ad affrontare le vostre paure per dormire qui?

5. Masseria Appidé, Corigliano d’Otranto

L’aspetto di quel babelico scrigno era degno di evocare fremiti di ammirazione. L’oro brunito dell’involucro, la fragranza di zucchero e di vaniglia che ne emanava non era che il preludio della sensazione di delizia che si sprigionava dall’interno quando i rebbi della forchetta squarciavano la crosta: ne erompeva dapprima un vapore carico di aromi, si scorgeva poi la crema cotta racchiusa nella massa untuosa, caldissima, e bagnata nell’intingolo contrastante nel caldo freddo della crema inglese alla vaniglia. Questa è l’estasi del pasticciotto leccese, cari viaggiatori, che potrete assaggiare presso la Masseria Appidé, un indirizzo davvero speciale che dovete assolutamente aggiungere tra le tappe del vostro road trip in Salento. Per provare ricette tipiche e viaggiare con la gola!

6. Castro Marina

Anche una giornata grigia, in Salento, può regalare colori. Dal comune di Castro Marina, infatti, è possibile ammirare la città di Castro, una bomboniera tutta bianca alle spalle della costa. Nell’Eneide, questo è indicato come il punto di approdo di Enea in Italia.

7. Specchia

Le costruzioni in pietra leccese, i vicoli, il villaggio medievale su un’altura a metà tra i due mari: Specchia non a caso è stato eletto uno dei borghi più belli d’Italia. Qui sembra che il tempo si sia fermato, e passeggiando cercando riparo dal sole vi immergerete nel sapore delle abitudini locali. Un luogo che non deve mancare nel vostro road trip in Salento!

8. Presicce

Presicce, dal 2019 fuso con Acquarica del Capo a costituire il nuovo comune di Presicce-Acquarica, è un altro dei borghi più belli d’Italia. Sotto Piazza del Popolo si estende una città sotterranea: si tratta degli antichi frantoi usati per secoli nella produzione di olio locale. Chi lavorava qui abitava nel sottosuolo per sei mesi all’anno, senza luce naturale. L’umidità e la temperatura costanti rendevano possibile lavorare anche in inverno.

9. Mercato del Pesce e Spiaggia della Purità, Gallipoli

Gallipoli è famosa non solo per le spiagge e il mare ma anche per i bianchi vicoli del borgo, un vero e proprio capolavoro di edilizia. Il modo in cui i raggi del sole penetrano tra gli stretti vicoli e illuminano le facciate delle corti storiche del borgo fanno risaltare tutti i particolari e i dettagli rendendo il piccolo centro come una vera e propria opera d’arte. I balconi in fiore col loro profumo ci accompagnano lungo i punti panoramici da cui lo spettacolo del mare dello Ionio sarà a portata di mano.

L’animata asta del pesce nel mercato di Gallipoli è un forte richiamo per i ristoratori e rivenditori locali per via dell’ottima qualità del pescato. Tra le urla dei pescatori dei vari banchi, il mercato del porto è un piccolo percorso da non perdere, che vi farà respirare la vera essenza di questa bellissima città salentina. Gli stessi pescatori, ben armati di coltellino, aprono tutti i vari molluschi, come fasolari, cannolicchi, ostriche, per offrirli come aperitivo agli avventori del mercato… una delizia!

Camminando, poi, lungo il centro storico di Gallipoli ci si imbatte in una delle spiagge più belle dello Ionio: la città si tuffa letteralmente nel blu delle acque della Spiaggia della Purità, che prende il nome dalla Chiesa di Santa Maria della Purità, situata nelle vicinanze.

10. Lido Marinelli, Santa Maria di Leuca

Presso il suggestivo e sofisticato Lido Marinelli si conclude il nostro road in Salento. Ci troviamo precisamente a Santa Maria di Leuca, il punto più a Sud del Salento, il luogo migliore in cui fermarsi a guardare uno dei tramonti più belli del mondo, con il sole che si tuffa in mare e il cielo che si tinge di arancio. Il nostro affascinante viaggio nelle terre salentine termina con i piedi nella sabbia e lo sguardo rivolto verso l’orizzonte…