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Come organizzare un trasloco a Roma

Il trasloco rappresenta uno degli eventi più stressanti della vita di una persona in quanto fonte di dubbi, preoccupazioni e arrabbiature varie. Spostarsi da un luogo ad un altro, sia per motivi lavorativi che per motivi personali, non è facile perché, tendenzialmente, occorre portare con sè tutti gli oggetti utili dai quali è impossibile separarsi.

ORGANIZZARE UN TRASLOCO A ROMA

Se poi, oltre ai bagagli bisogna smontare anche i mobili e installarsi presso la nuova abitazione allora le cose si complicano. Organizzare un trasloco a Roma, nonostante possa sembrare un’impresa titanica, è in realtà gestibile tenendo conto di due fattori fondamentali: essere collaborativi e chiedere aiuto ad una ditta di traslochi.

La buona volontà è la caratteristica indispensabile per rimanere indenni in questo periodo confuso, meglio predisporre un piano d’azione ponendo l’attenzione su ogni singola stanza, cercando di fare le cose per gradi.

Innanzitutto, è consigliabile svuotare gli armadi e i cassetti da oggetti e vestiti che devo essere riposti, in maniera ordinata, all’interno di scatoloni di cartone, in modo da rendere più agevole la sistemazione nella nuova casa.

Mentre per quanto riguarda gli oggetti è possibile agire in maniera autonoma, utilizzando anche più giorni, per lo smontaggio e il trasporto dei mobili è bene affidarsi ad una ditta di traslochi che possa provvedere in poco tempo. Il fai da te è da escludere perché, soprattutto coloro che non hanno molta dimestichezza con tale settore, il rischio di infortuni o di danneggiamento ai complementi d’arredo è veramente molto alto.

Le ditte di trasloco

Al fine di organizzare un trasloco a Roma è preferibile avvalersi della collaborazione di una ditta specializzata in materia e che possa, non solo smontare tutti i mobili e riporli in un furgone ma, al contempo, trasportarli a destinazione e rimontarli nuovamente.

Le persone interessate al servizio possono prendere contatti con una delle molte realtà presenti sul territorio per concordare le modalità di svolgimento. Il prezzo per il trasloco dipende da diversi fattori, come ad esempio la quantità di mobili da smontare e spostare e la distanza da coprire tra le due abitazioni.

In ogni caso, tutte le aziende serie, come forma di rispetto verso la clientela, predispongono un preventivo di massima in maniera che in cliente possa essere perfettamente informato circa i costi e decidere in assoluta libertà.

Le tempistiche spaziano da un minimo di un giorno di lavoro sino ad un massimo di 15 giorni quando, ad esempio, il trasloco avviene in una nazione estera. Le ditte di trasloco sono munite di strumenti che agevolano il lavoro degli operai: le piattaforme che consentono di sollevare gli arredi, i carrelli e le attrezzature di smontaggio. Oltre al lavoro fisico si tende ad utilizzare, in particolare negli ultimi anni, la tecnologia.

Come organizzare gli scatoloni

Per organizzare un trasloco a Roma occorre inserire tutti gli effetti personali all’interno degli scatoloni. Le ditte di trasloco forniscono ai propri clienti delle scatole apposite oppure, volendo, è possibile anche reperirle presso i depositi dei supermercati e centri commerciali.

Nel riempire le scatole è consigliabile seguire un criterio, inserendo oggetti simili.

Ad esempio, per la cucina è bene preparare uno scatolone per ogni tipologia di oggetto, come ad esempio uno scatolone per il tovagliato, uno per le posate e gli accessori e un altro per le pentole.

Con riferimento alle stoviglie, alle opere d’arte e ad ogni altro suppellettile fragile, prima di inscatolarli occorre rivestirli di carta e plastica, onde attutire eventuali urti.

Infine, per agevolare il trasporto, è preferibile non sovraccaricare le scatole anche perché, se estremamente pesanti, rischierebbero di rompersi. Per evitare questo pericolo è meglio chiudere gli scatoloni con abbondante nastro adesivo, al fine di ottenere una maggiore resistenza.