Come lavorare assistendo anziani? Lavorare nella previdenza sociale

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Ditemi qualcuno di noi non ha mai avuto un padre o  una madre? Nessuno?

quindi se siamo qui è perché qualcuno ci ha messo al mondo nel bene e nel male.

Si stima che l’Italia sia il paese con la maggiore aspettativa di vita,si stima anche che il peso maggiore sopportato è quello delle famiglie,per quanto riguarda tempo e denaro.

Ma le cose vanno bene (tra parentesi) se vi sono parenti  che si aiutano nel sostenere anziani malati di Alzaimer,demenza ecc ,o semplicemente accompagnarli nella loro senilità.

Spesso per mancanza di denaro ,o semplicemente per rifiuto molti,   questi parenti non ne vogliono sapere dei genitori, per la rinuncia della libertà, indipendenza ,o perché  questi figli  sin che i genitori erano efficienti hanno sfruttare il loro aiuto ,ma una volta diventati troppo vecchi ,non sentono nemmeno il dovere morale di assisterli .

Eppure non tutti i figli sono uguali,nelle famiglie ve ne sono alcuni che sacrificano ogni momento della giornata e persino il lavoro (a discapito della loro sopravvivenza,)perché questi anziani hanno malattie debilitanti e vanno assistiti 24 ore al giorno.

Per queste situazioni se  non vi sono possibilità economiche  non c’è  scelta,perché non vi sono soldi per la badante o il centro diurno offerto dal comune.

Per la legge un figlio sin che il genitore  è in vita non c’è l’imposizione dell’obbligo di assistenza morale e materiale  non più autosufficienti; solo se dovesse  morire in uno stato di abbandono , è penalmente perseguibile.

Nel caso in cui muoia prevede (articolo 591 c.p.)il  reato di abbandono di persone incapaci. Anche in quel caso dimostrare i fatti è veramente difficile. 

(Oppure in concreto,  i genitori in stato di bisogno hanno diritto di ricevere un assegno alimentare da parte del figlio (articolo 433 c.c.). Se i figli sono più di uno, devono tutti concorrere alle prestazioni in proporzione alle rispettive condizioni )anche qui basta portare qualche certificato medico  e non ,la legge non serve a nulla

In Molte famiglie vi sono fratelli ma vi è sempre uno che subisce l’egoismo dell’altro.

Cosi accade che il solito di turno, corre sempre perché l’altro non si presenta quando vi sono emergenze,medici da interpellare ,pulire la casa dei genitori, lavare papa o mamma o mettere il pannolone,questo  rinuncia alla sua vita e l’altro continua tranquillo nella propria esistenza.

Ebbene in italia il diritto di famiglia  non prevede nulla a riguardo ,della lesione in termini di energia e salute di un fratello che si prodiga.

Credo che si dovrebbe rivedere la normativa e prevedere veramente il carcere per chi se ne frega.

Ma sopratutto nel caso di eredita prevedere la norma di mancanza di diritto a questultima.

Inoltre cosa sta facendo il nostro governo per  affrontare il futuro?si rende conto che vi sono schiere di 50 singol che non hanno soldi gia alimite della povertà?

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