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Come iniziare a giocare in borsa: opzioni e forex

In questo nostro articolo vi indicheremo tutti i passi da compiere per investire in borsa da casa. Vi indicheremo come giocare in borsa, come scegliere i migliori asset su cui investire, ma soprattutto come investire in azioni e indici azionari.

Come iniziare ad investire in borsa?

Per iniziare ad investire / giocare in borsa online, è necessario possedere i seguenti requisiti:

  • un PC con una connessione internet stabile;
  • una piattaforma di trading online, da scegliere tra quelle da noi consigliate e regolamentate;
  • tutti i broker consigliati offrono una formazione adeguata a tutti i trader siano essi dei trader principianti siano essi degli esperti;
  • grafici inerenti alle quotazioni di mercato in tempo reale;
  • notizie economiche;
  • commenti e suggerimenti operativi;
  • Tanta voglia di imparare.

Oggi, grazie al trading online sarà possibile ottenere dei guadagni che possono arrivare anche al 70 % in base al broker prescelto e ad una giusta preparazione di trading, senza la quale si rischia di perdere l’intero capitale investito. Per tanto vi consigliamo scrupolosamente di applicarvi e di seguire tutti i consigli che il vostro broker vi fornisce.

Inoltre, grazie al tantissimo materiale che si può trovare all’interno del nostro blog, con guide ed approfondimenti appropriati, potrai, iniziare ad apprendere quelli che sono i giusti termini del trading online, come sia possibile investire in borsa, ecc.

Come investire in borsa con il trading online

Quando si investe in borsa si possono fare principalmente due differenti tipi di operazioni:

  • Operazioni long (investire al rialzo)
  • Operazioni short (investire al ribasso)

In altre parole, quando si opera in borsa si possono comprare titoli azionari e vendere titoli azionari. Lo scopo rimane comunque lo stesso: puntare a fare un profitto. Quando si vuole comprare, si otterrà un guadagno solamente se il valore del titolo azionario sarà aumentato quando lo vorremo vendere. Per esempio, compriamo 100 titoli azionari di una società quando valgono €7,50 l’uno, e poi li rivendiamo quando valgono €9,50 l’uno. La differenza di prezzo moltiplicata per il numero di titoli azionari equivale al nostro profitto (in questo caso €200).

Quando si vuole vendere, la cosa diventa un po’ più complicata. Nelle operazioni short infatti, è il broker che ci presta il numero di titoli azionari su cui vogliamo investire al ribasso. Per esempio, il broker può prestarci 1000 titoli azionari dell’ENI, quotati a €4,50 l’uno. I titoli che il broker ci presta per un’operazione short, vengono venduti immediatamente: il profitto, in questo caso €4500, rimane però “congelato” nel proprio account di trading.

Tale profitto servirà per ricomprare la stessa quantità di titoli azionari che ci aveva prestato il broker, perché dobbiamo restituire al broker tali titoli azionari. In tal caso, avremo un guadagno se il valore del titolo azionario è calato. Se infatti, per esempio, il valore cala a €4,00 per azione ENI, per ricomprare i 1000 titoli azionari dovremmo spendere solamentee €4000.

La differenza tra la vendita iniziale dei titoli prestati e la spesa per riacquistarli è pari  +€500 in questo caso. Ovvero il nostro profitto. Se invece il valore del titolo aumenta, dovremo spendere più soldi di quelli guadagnati dalla vendita iniziale dei titoli pretsati: in tal caso subiremo un perdita.

Investire in borsa con le opzioni binarie e  CFD

Il metodo principale per investire in borsa rimane quindi il classico mercato azionario. Quando si opera sul mercato azionario, si vanno realmente a comprare e vendere titoli azionari. Perciò, se compriamo i titoli azionari di una società, stiamo diventando effettivamente soci di tale società (con, ovviamente, una quota minima).

Nel corso degli anni però, sono stati introdotti altri strumenti finanziari per investire su i titoli azionari e indici azionari presenti in borsa. Stiamo parlando dei CFD (contract for difference) e delle opzioni binarie. La caratteristica principale di questi due strumenti finanziari è la seguente: quando li si utilizzano per investire su i titoli azionari, non si andrà a possedere realmente i titoli azionari su cui si investe.

Detta così, per chi non si intende di trading online, potrebbe avere poco senso. Vediamo di chiarificare. Sia i CFD che le opzioni binarie sono dei contratti tra gli investitori ed i broker. Non è come il classico mercato azionario, dove i trader comprano e vendono tra di loro. Nei CFD e nelle opzioni binarie, lo spostamento di asset (in questo caso la compravendita di titoli azionari), non avviene proprio.

I CFD e le opzioni binarie vengono utilizzati per speculare sull’andamento del valore dei titoli azionari. Se la previsione del trader risulta esatta, l’operazione porterà ad un profitto; viceversa, se la previsione del trader risulta sbagliata, l’operazione porterà ad una perdita. Perciò il modo di funzionamento è simile al mercato azionario: se io investo al rialzo, sia che lo faccia con i CFD che comprando realmente i titoli azionari, guadagno solo e soltanto se il valore aumenta.