Come Guadagnare con le proprie passioni?

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Guadagnare divertendosi è possibile e guadagnare con i nostri hobbies può essere il lavoro del nostro futuro. Impariamo a trasformare le nostre passioni in business remunerativi.

Il settore dell’intrattenimento è tra quelli che non conoscono crisi. Nessuno è disposto a rinunciare ai propri passatempi, anche se deve spendere dei soldi per coltivarli. Ma se invece potessimo guadagnarci noi?

C’è chi ha già provato questa strada ed è riuscito a sbarcare il lunario. A Reggio Calabria, una delle città  dalle prospettive lavorative più basse, M.S.P.,  con una buona dose di fantasia e molta pazienza, ha inventato la sua professione sfruttando la sua passione per la pittura moderna. Ma tutti potrebbero fare come lui, ciascuno con la propria passione. Vediamo di che si tratta.

Per sfruttare a pieno le potenzialità delle nostre passioni, cerchiamo di fare il punto della situazione. Valutiamo innanzitutto  quante potrebbero essere le persone interessate alla nostra stessa passione.  Se amiamo la caccia, la pesca, la botanica, la play station o solo la buona cucina, possiamo condividere queste passioni con altre persone e crearci un nostro business a patto che ci sia un bacino di utenza abbastanza attivo .

L’idea è quella di organizzare degli eventi ciclici  fuori porta per almeno 30\40 persone. Stampiamo volantini, mettiamo annunci sui giornali e su internet, passiamo la parola. Poi affittiamo un pullman, decidiamo la località e cerchiamo più adesioni possibile, fino al raggiungimento del numero . Il viaggio avrà come finalità quella di accomunare tutte le persone interessate ad uno stesso hobbie o sport per permettere loro di condividerlo in un’altra città divertendosi .

Se si tratta di cacciatori, per esempio, la gita potrebbe prevedere una sosta in una località in cui la caccia è aperta, per la pesca vale lo stesso discorso. Per il tennis si opterà per campetti privati .

Per la playstation basterà una piccola sala. Intanto cerchiamo di mettere nero su bianco tutto quello che sappiamo sul nostro hobbie, compresi i segreti, i consigli e le esperienze personali. Durante la gita si può prevedere una sorta d riunione informale  affinchè tutti mettano in comune le proprie conoscenze e l’organizzatore potrebbe mettere a disposizione dei partecipanti una sorta di brochure con i punti chiave della discussione.

Tutto sarà molto più serio. Per rendere l’esperienza ancora più entusiasmante, si potrebbe prevedere una sorta di competizione tra i partecipanti avente ad oggetto una serie di prove in cui ciascuno dovrà cimentarsi ed alla fine delle quali verrà rilasciato un attestato di partecipazione o un premio miglior classificato. Anche con la gastronomia verrebbe fuori una interessantissima e divertentissima gara tra contendenti.

Se ben organizzata, la gara renderà sempre vivo l’interesse dei partecipanti e li spingerà ad iscriversi ad eventuali nuove edizioni del tour per superare i propri record o quelli dei compagni. Una sosta per mangiare al ristorante o in pic nic tra i boschi  e poi il rientro sarà previsto in tarda serata.  L’unico accorgimento da utilizzare per mettersi in regola con la legge consiste nell’appoggiarsi ad un’agenzia di viaggi, se c’è lo spostamento in un’altra città. Oppure non prevedere lunghi tragitti di viaggio o ancora lasciare che ogni partecipante si muova con i propri mezzi. Sarà meno interessante, ma per cominciare a fare esperienza potrebbe andare bene. Ma mai un privato cittadino può svolgere l’attività di organizzatore di viaggi autonomamente.

Può però proporre l’idea  ad un’agenzia che abbia i titoli per assicurare le cautele previste dalla legge e, dopo avere stabilito la ripartizione degli introiti, può occuparsi degli aspetti pratico-organizzativi. Le agenzie hanno anche speciali convenzioni con hotel ristoranti e luoghi di interesse turistico per cui molti costi  potrebbero anche essere abbattuti. Basterà organizzare un evento al mese,  detrarre i costi del pullman, la quota agenzia e di eventuali ristoranti o affitti vari ed il business mensile è garantito, il divertimento anche.

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