Come crearsi ed inventarsi un buon lavoro?

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In quest’articolo tratteremo diversi aspetti del mondo del lavoro, dall’importantissimo approccio psicologico (che può fare la differenza nella ricerca e nell’inventarsi un’attività, fino a consigli, citazioni e casi importanti.

Ecco qui di seguito il sommario di tutto l’articolo su come inventarsi un buon lavoro.

Prima parte. In questa prima parte trattiamo lavori particolari, strani ed innovativi:

Particolari lavori inventati dal nulla:

Seconda parte. Qui vediamo altri aspetti psicologici e consigli utili su come risolvere  i problemi lavorativi.

Inventarsi un lavoro per un italiano medio:

Terza parte. Trattiamo aspetti stimolativi sul come spronarsi per iniziare a cambiare la propria situazione lavorativa.

3 Consigli e ragioni del perché un buon lavoro dipende da te:

3 particolari lavori inventati dal nulla

Ci sono persone che nel mondo hanno creato dei lavori veramente particolari, spesso anche strani, continua a leggere e non crederai a quello che vedrai.  Iniziamo quest’articolo cercando di stimolare la tua curiosità, aprire la mente a nuove visioni può essere la via per raggiungere successi inaspettati sia nella vita che nel settore lavorativo.

Ovviamente questi sono lavori particolari che eccedono sia nella pratica che nei guadagni ottenuti, li ho inseriti a posta proprio perché evidenziano in maniera eccessiva fin dove ci si può spingere con l’immaginazione nell’avvio di un’attività lavorativa.

Ecco i tre casi di studio che apriranno la tua mente sul mondo del lavoro:

  1. Una passione per il bricolage che si trasforma in un lavoro da 50.000 dollari al mese fatto da casa.
  2. Un ragazzino che osserva la carenza nella distribuzione di un prodotto e avviaun business di successo.
  3. La Giapponese che colma una necessità con uno strano metodo.

1.Inventarsi un lavoro con le proprie passioni

Parliamo del primo caso, quello di Ana White una signora, o meglio casalinga che non aveva la minima idea di cosa gli sarebbe capitato da quando avvio la sua idea fino a qualche mese dopo. Visto che non è assolutamente da trascurare il canale del web per valutare che tipo di lavoro inventarsi o voluto trattare questo caso di studio.

Questa signora ha un lavoro da casa, riesce oggi ad ottenere oltre 50.000 dollari al mese tramite il suo blog (se cerchi su Google Ana White lo troverai subito).

guadagna da casa

Appresi l’informazioni di questo caso anni fa, a quel tempo guadagnava circa 8000 $ al mese, oggi si stima che la sua produzione lavorativa sia quasi quintuplicata.

Che tipo di lavoro ha creato?

Ha voluto approfondire la propria passione per il settore dell’arredamento ed il fai da te nel suo blog, in seguito si è estesa alla realizzazione di veri e propri progetti (che ora vende online). In pratica ti fa vedere ad esempio come si realizza un libreria e ti vende il progetto con tutti gli strumenti ed i materiali in modo che tu possa farla,  geniale vero?

MORALE: Prima di avviare ed inventare un business pensa se le tue passioni possono aiutarti.

2. Inventare un lavoro da una opportunità

lavoro opportunità

Tomas è un semplicemente bambino che ha scoperto  come sfruttare un’opportunità (anche in questo caso cercando online si trovano moltissimi articoli da siti autorevoli che ne parlano) . Ha avviato un lavoro di produzione e vendita di mele secche.

Un giorno il padre di Tomas portò a casa 3 cassette di mele secche avute in regalo da un suo amico, tutte quelle mele erano troppe per una famiglia di 2 persone ed 1 bambino, quindi il giorno dopo Tomas portò a scuola 1 cassetta per regalare le mele alle sue maestre ed amici, terminò in 5 minuti.

Il giorno dopo portò la seconda cassetta, però questa volta chiese un contributo di 50 centesimi per ogni pezzo, sempre in 5 minuti termino tutti i prodotti. Fece lo stesso il giorno dopo con l’ultima casetta e si rese conto che era riuscito a soddisfare solo il 5% della richiesta SOLO NELLA SUA SCUOLA.

Siccome voleva comprasi un nuovo computer decise di avviare un’attività di vendita online, nel giro di pochi mesi aveva migliaia di clienti, oggi oltre alla ri-vendita ha creato – insieme al padre – un’azienda di produzione.

MORALE: Cogli al volo le opportunità di business che ti si presentano e prima avviare una nuova attività valuta la richiesta e la domanda di prodotti e servizi.

3. Inventare un lavoro colmando una necessità

lavoro necessità

Ecco il caso di lavoro più strano al limite dell’assurdo, questa ragazza si è inventata un lavoro per l’appunto colmando una strana necessità: nel suo paese (Giappone) vi è un altissimo tasso di single che spesso pranzano e cenano da soli…

Lei si fa pagare un abbonamento mensile che permette ai single di poter cenare in sua compagnia, ma la assurda particolarità è il poterlo fare da casa, infatti usa una web cam.

ParkSEO-Yean ha inventato un servizio inesistente nel mercato mondiale fino a quel momento, ha scelto di far compagnia alle persone facendone un business. Arriva a guadagnare fino a 2500 dollari alla settimana.

La cosa più straordinaria di questa storia è che la ragazza non solo ha avuto l’illuminazione di poter sfruttare quest’opportunità, ma ha trovato anche il coraggio e l’ardore di farlo come se fosse una vera e propria attività lavorativa, facendosi pagare.

Tu, in tutta sincerità, l’avresti fatto al posto suo?
Saresti stato/a capace di chiedere denaro per una “cazzata” del genere?

Io ad esempio mi vergogno al solo pensiero di doverlo fare; al massimo potrei chiedere qualcosa in cambio come se si trattasse di una sorta di baratto e attenzione, questo rappresenta un mio limite, non necessariamente tuo o di altri!

Mi auguro che l’esempio di ParkSEO-Yean  ti abbia fatto capire quanto sia importante avere gli occhi giusti per vedere opportunità lavorativa dove quasi tutti vedono solo problemi.

La tua vita può realmente cambiare in meglio..
Tu puoi inventarti un lavoro che ancora non esiste..
E hai anche la possibilità – investendo tempo e un pò di soldi – di realizzare un business basato sulle tue passioni..

Inventarsi un lavoro per un italiano medio

Siamo stati abituati fin da piccoli a ragionare, agire, e quindi anche lavorare in un certo modo. L’italiano medio, ma direi anche l’europeo medio, ha in testa solo un iter, ed è questo:

  1. andare a scuola
  2. prendere il diploma
  3. andare all’università
  4. prendere la laurea
  5. trovare un buon lavoro “sicuro” ben pagato
  6. arrivare alla pensione

Pochissime persone pensano al come “crearsi ed inventarsi un buon lavoro”, per alcuni è quasi una follia pensare di poterlo fare, per altri è normalissimo lavorare come sottoposto (dipendente) in un’azienda.

Bene o male, i sei punti descritti sopra rappresentano la normalità, in Italia e in molti altri Paesi.

  • E perché abbiamo in testa questo percorso ben preciso?

Prova a chiedertelo e prova a chiederlo a chi conosci.
La risposta più gettonata sarà qualcosa del tipo:

“..è così da sempre..”

Si insomma tutti sanno che è così ma pochi danno una spiegazione logica; è così perché si tramanda da generazioni, e se ragioni diversamente sei un diverso, uno fuori dal mondo, uno da escludere, uno che vive sulle nuvole e via dicendo.

Nel momento in cui scrivo, stiamo attraversando un periodo lavorativo veramente difficile, sotto ogni punto di vista.

Difficoltà nel trovare lavoro, difficoltà nel mantenerlo, aziende che saltano come birilli, rincari ovunque, persone che ipotecano la casa, persone che vivono con poche centinaia di euro al mese, persone sul lastrico che vedono nel suicidio l’unica soluzione ai loro problemi.

Ecco, io credo che quando si arriva a tanto, qualcosa debba assolutamente cambiare. Non è possibile accettare passivamente una situazione così insostenibile per la maggior parte della popolazione.

E c’è un’altra cosa nella quale credo fermamente, qualcosa che mi fa alzare ogni mattina con la voglia di ripartire e di fare del mio meglio.

Il mondo del lavoro può cambiare se siamo noi a cambiarlo, o per meglio dire, La TUA situazione lavorativa può cambiare se sei TU a cambiarla!

Si lo so a cosa stai pensando..

  • Certo belle parole, peccato che noi non possiamo fare molto quando c’è una classe politica che pensa solo a riempirsi le tasche..
  • non possiamo fare molto se questa crisi mondiale ci obbliga anche a risparmiare su cibo e acqua..
  • non possiamo fare molto se andare in giro (e soprattutto a lavorare) in macchina diventa più costoso ogni giorno che passa..
  • e via dicendo con una serie infinita di se e di ma, tutti giusti e tutti giusticati.

Hai ragione, ma rispondi un attimo a questa domanda e poi prova a farti un serio esame di coscienza:

Che cosa ottieni continuando a lamentarti della occupazione lavorativa o situazione economica?

Te lo dico io che cosa ottieni. Finirai per concentrare le tue preziose energie su qualcosa che non vuoi, aumentandone così la sua efficacia. Otterrai un accumulo di rabbia, negatività, frustrazione, pessimismo e senso di sconfitta che accelererà la tua caduta e quella dei tuoi cari.

Per quanto difficile possa sembrare, ti dovrai sforzare di guardare l’altro lato della medaglia, quello positivo, allegro, ottimistico e ricco; ti dovrai sforzare di scorgere una luce anche in un tunnel lunghissimo e completamente buio, spesso da disoccupato.

2 ingredienti importanti per inventarsi un buon lavoro

  1. Serenità ed Equilibrio
  2. Ricerca di nuove opportunità lavorativa
  • 1. La serenità psicologica attrae successi nella vita e nel lavoro

La verità è che senza serenità e senza equilibrio sarà molto dura uscire da alcune situazioni. Anzi, più ti troverai in uno stato ansioso, d’inquietudine e di stress, meno probabilità avrai di prendere delle decisioni sagge per la tua vita.

Fondamentale quindi è mantenere una mentalità lucida ed un approccio pacato, quasi distaccato, anche e soprattutto in tempi critici come questo, in questo modo riuscirai anche più facilmente ad attrarre a te situazioni piacevoli ed opportunità..

Sembra fantascienza, ma non lo è.. E’ abbastanza semplice e pratico:

Una persona positiva e con il sorriso stampato in fronte ottiene il 3000% in più di successo nella vita e nel lavoro rispetto ad una persona imbronciata, arrabbiata e depressa.

  • 2. Inventarsi un buon lavoro ricercandolo nelle piccole opportunità

Altro punto chiave per cambiare marcia, sarà cercare nuove piccole opportunità.

Piccole in quanto si parte sempre dal piccolo per poi arrivare al grande: il famoso detto “Roma non fu costruita in un

giorno” chiarisce perfettamente questo concetto.
Sarebbe un grave errore pensare di poter cambiare radicalmente dall’oggi al domani una qualsiasi situazione.

Ti servirà:

  • tempo
  • pazienza
  • perseveranza
  • visione
  • mentalità aperta
  • ed una buona dose di coraggio/follia

Poi vedrai che dentro di te crescerà qualcosa. E quando quella cosa prenderà forma, tu dovrai prendertene cura, la dovrai proteggere e dovrai lottare per farla sbocciare.

Il momento della svolta lavorativa

svolta lavorativa

Arriveranno dei momenti difficili, eccome se arriveranno. Avrai voglia di gettare la spugna e di mollare tutto. Sentirai tanti “te l’avevo detto” di persone che non credevano in te come del resto non credono in loro stesse. Penserai di aver fatto tanta strada per niente e di esser tornato al punto di partenza.

E sarà proprio quello il momento della svolta, sarà in quel frangente che dovrai prendere la decisione più importante:   continuare o rinunciare!

Ricorda che ti hanno insegnato ad andare a scuola, a diplomarti, a laurearti magari, a trovarti un posto fisso, a tenertelo stretto fino alla pensione. Quest’idea si è talmente radicata nella mentalità generale, che non ci siamo nemmeno mai chiesti se sia vera oppure falsa. Beh, io ti invito almeno a metterla in discussione!

Non farti soffocare da quello che senti in giro, non tarparti le ali e non chiudere gli occhi davanti alle immense opportunità che ci sono nel mondo. Specialmente oggi, specialmente in un periodo tanto precario.

E’ proprio nelle situazioni più critiche che nascono le più immense possibilità, e tu ne puoi far parte, hai tutto il diritto di farne parte, e ne hai anche tutte le capacità.

Il mondo è pieno di opportunità, ma tu devi avere gli “occhi giusti” per poterle cogliere, altrimenti saranno altri ad approfittarne.

Non mi credi? Beh, allora facciamo un piccolo esperimento..

Adesso prova ad immaginare un oggetto che sai con certezza essere in casa tua, ma in una stanza diversa da quella in cui ti trovi. Ora chiudi gli occhi, alzati dalla sedia e vai a prenderla, sempre tenendo gli occhi rigorosamente chiusi.

  • Non è così facile come sembra vero?

Hai la sicurezza totale che quell’oggetto ci sia, l’hai già preso centinaia di volte magari, ne conosci forma e colore, eppure sta volta non riesci a trovarlo.

  • Come mai?

Beh semplice. Trovare qualcosa che non puoi vedere è molto difficile. Allo stesso modo, trovare una nuova opportunità, quando nemmeno la vedi, è altrettanto difficile. E per vederla intendo dire con la tua mente, non con i tuoi occhi!

I tempi cambiano alla velocità della luce e le occasioni per inventarsi un lavoro in grado di battere la crisi nascono con la stessa velocità, se hai l’intuito di saperle cogliere..

Impressionante vero?

I 10 lavori più richiesti nel 2010 non esistevano nel 2004, i lavori del 2004 non esistevano oggi e cosi via continuerà per sempre.

Stiamo preparando studenti per lavori che ancora non esistono, che useranno tecnologie che non sono ancora state inventate, per risolvere problemi che non sono ancora stati creati.

Devi Cambiare vita se vuoi creare ed inventare un nuovo lavoro

cambiare vita al lavoro

Per cambiare qualcosa, costruisci un modello nuovo che renda la realtà obsoleta. (Richard Buckminster Fuller)

Crisi, recessione, malessere, sofferenza..
Insomma l’Italia, insieme ad altri Paesi, sta vivendo un periodo buio della sua storia.

Senza cercare per forza di cose un colpevole – finiremmo solo con il farci il sangue amaro – vediamo di trovare quel poco di buono in una situazione generale decisamente allarmante.

Iniziamo col dire che nei periodi di maggiore difficoltà (soprattutto economica) nascono “nuovi milionari” un pò ovunque, specialmente negli USA.

Con nuovi milionari intendo quelle persone che versavano in condizioni finanziarie sfavorevoli e che non avevano alle spalle nessun tipo di sostegno, eccetto magari quello della famiglia e degli amici.

Partendo da zero queste persone hanno avuto la forza e il coraggio di rimettersi in gioco e risalire la china senza mai più fermarsi.

Realizzare nuovi lavori in periodi di crisi

Ma per quale motivo nascono più numerosi proprio nei periodi di crisi? 

Semplice, perchè vengono in qualche modo motivati e talvolta costretti a farlo.

Se hai un lavoro e guadagni uno stipendio normale, puoi sentirti soddisfatto o meno, ma se non guadagni niente di sicuro sarai più incentivato a darti da fare e ad ingegnarti per trovare soluzioni alternative.

E’ quindi nei periodi più difficili che sbocciano le migliori opportunità; il fiore che sboccia nelle avversità è il più raro e il più bello di tutti, e quel fiore puoi essere tu!

Come sempre puoi credere o non credere a ciò che leggi, ma ricorda che è proprio dalle tue credenze che comincia ogni cosa.

Convinzioni negative portano inevitabilmente a risultati negativi o comunque poco gratificanti, quindi fai molta attenzione a ciò che pensi, credi e a quanta energia dedichi per dimostrare le tue verità.

3 consigli e ragioni del perché un buon lavoro dipende solo da te

buon lavoro

La vita  ed il mondo del lavoro è come una commedia: non importa quanto è lunga, ma come è recitata. (Lucio Anneo Seneca)

Se vuoi una vita migliore devi prima diventare una persona migliore, e non il contrario.
Ciò implica anche una serie di decisioni che dovrai inevitabilmente prendere, e una di queste è rappresentata dalla scelta di quale ruolo recitare nella tua vita.

Immagina la tua vita come se fosse un film.
Hai la possibilità di scegliere quale ruolo ricoprire, e questa scelta spetta solo a te, non è mai imposta dall’esterno!

Attore protagonista?
Attore non protagonista?
Semplice comparsa?
Regista?
Spettatore?

Per la buona riuscita di una pellicola cinematografica c’è bisogno di diverse componenti, non ultima il pubblico finale. Anche il film più bello del mondo conterebbe poco senza occhi che lo guardano.

Attenzione però, essere spettatore di un film è una cosa, diventarlo della propria vita è tutt’altra cosa, ed è anche la strada meno consigliata per migliorare la tua attuale condizione.
In questo momento, stai vivendo pienamente oppure stai osservando la vita scorrerti accanto?

Molto importante che tu sappia rispondere a questa domanda, ma ancora più importante è la decisione che prenderai subito dopo.

Non fa niente se fino ad oggi sei stato “spettatore assente” e non hai ottenuto grandi risultati nella tua vita: il passato è passato e non può essere cambiato in nessun modo!

La cosa davvero importante è che tu decida consapevolmente di volerla cambiare da oggi in avanti.
Dovrai passare da spettatore ad attore protagonista, poichè quest’ultimo è il ruolo che ti compete e che meriti di recitare!

Scegliere di migliorare qualcosa però non è sufficiente, occorrono almeno altri tre ingredienti per poter vedere degli effettivi cambiamenti positivi…

  1. assumiti le tue responsabilità
  2. credi in te stesso/a
  3. passa dalla teoria alla pratica: AZIONE

1.Inventarsi una buona attività assumendosi le responsabilità

Quando parli con altre persone, soprattutto se non state vivendo felicemente, c’è spesso – per non dire sempre – la tendenza ad ingigantire i problemi e a trovare scusanti di ogni tipo per giustificare l’attuale condizione poco soddisfacente.

Questo accade per due motivi…

  1. Primo: è facile lamentarsi con qualcuno che si trova più o meno nella nostra stessa situazione lavorativa, in quanto asseconderà ogni scusa che adotteremo.
  2. Secondo: è molto difficile prendere la decisione di svoltare pagina, vivere pienamente, evadere da schemi preconfezionati e scegliere di assumersi il 100% delle responsabilità di ciò che ci accade.

Ad esempio, è roba di tutti i giorni sentire una persona squattrinata lamentarsi di quanto ingiusto sia il mondo con un’altra persona squattrinata.

Non ci sono mai soldi….non faccio in tempo a prenderli che già li ho spesi….quello là è ricco perchè ha rubato per anni….se sei nato povero morirai povero….e via dicendo con una serie infinita di luoghi comuni.

Prova però a parlare di questi argomenti (lamentandoti) con una persona già ricca, che si è fatta da sola e che ha costruito la sua ricchezza nel tempo.

Credi che ti farà da spalla appoggiando ogni tuo piagnisteo?

Assolutamente no! Al massimo ti dirà che sei completamente fuori strada e che stai delegando ad altri il comando della tua vita.

Già, questa è la pura e semplice verità: se continui ad accusare altri della tua attuale situazione, finanziaria e non solo, stai sprecando il tuo prezioso tempo, non stai facendo nessun tipo di sforzo per migliorare e stai dando a qualche ignoto la possibilità di decidere liberamente al posto tuo cosa fare della tua vita.

Hai letto bene. In ogni film c’è un attore protagonista, e se non scegli tu di diventarlo ci sarà sempre qualcun altro che lo diventerà al posto tuo!

A me vengono i brividi al solo pensiero che questo accada….e a te??

2. Essere inventivo e credere in se stesso

Decidere di cambiare la propria vita in meglio è il primo fondamentale passo.
Assumersi la piena responsabilità di ciò che accade è il secondo.
Ma questi due passi cadono nel vuoto se dentro di te c’è una vocina tanto flebile quanto imponente che ti dice “non ce la farai mai”..

Come fai a ricoprire un ruolo che, in fondo al cuore, pensi di non poter sostenere e/o ritieni di non meritare?

Immagina una star di Hollywood che improvvisamente si vergogna di andare in scena e va in panico appena vede una telecamera.
Probabilmente, se andrà bene, finirà per fare la comparsa di quello stesso film, non certo l’attore o l’attrice protagonista.

Questo è esattamente ciò che potrebbe accadere nella tua vita se non crederai in te, nelle tue immense capacità e nelle cose che potrai realizzare: verrai declassato di ruolo e qualcun altro prenderà la posizione che di diritto spetterebbe a te.

Spiacevole come scenario, vero??

Ecco appunto, quindi credi in te, senza se e senza ma.

3. Dalla idea di lavoro alla pratica

Tutto molto bello, tante fantastiche parole, un articolo meraviglioso fino a qui..
Si si certo, ma le chiacchiere stanno a zero (a proposito di film)..

L’unico modo per trasformare un sogno in realtà cambiando in meglio la propria vita è AGIRE!

Non esistono scorciatoie, non ci sono trucchetti o stratagemmi di seconda fascia per arrivare comunque alla meta finale.

Se hai intenzione di vivere felicemente e di realizzare i tuoi obiettivi, devi mettere un attimo da parte la teoria e passare senza indugi alla pratica.

Chissenefrega se, strada facendo, commetterai centomila errori….sbagliare fa parte del processo di crescita, ben vengano le cazzate!

Chissenefrega se altre persone ti giudicheranno e ti diranno che non puoi fare questo o quello….in ogni film esistono “cattivi” che cercano di mettterti il bastone tra le ruote e “perdenti” che hanno una fine già prestabilita, da copione.

Chissenefrega se i risultati tarderanno ad arrivare….come si suol dire “non tutte le ciambelle escono col buco”, e anche nella vita di tutti i giorni non sempre si riesce a raggiungere un risultato sperato nei tempi fissati.

E allora???

Vorrà dire che da quel fallimento troverai la forza di ripartire.
Da quel fallimento avrai comunque imparato qualcosa che altrimenti non avresti potuto imparare.
Da quel fallimento, e da ogni altro fallimento che seguirà, crescerai come individuo, fortificherai la tua personalità ed affronterai con più energia le sfide successive.

Ecco, è tutto qui signore e signori….questa è la vita..
Uno spettacolare film il cui finale è ancora da scrivere…..e la cosa più bella è che quel finale lo puoi decidere tu, in qualsiasi momento

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