Come allontanare l’ansia durante il trading

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Vita da trader

Giocare in borsa, comperando e rivendendo azioni, valute, opzioni, commodities, è una possibilità a portata di tutti coloro che abbiano conoscenze finanziarie di base, siano in possesso di un pc, dispongano di un collegamento ad internet che consenta di monitorare in tempo reale l’andamento dei mercati.

Ma cosa differenzia lo speculatore improvvisato, dal trading online broker professionista o di successo? La risposta è semplice: la capacità di gestire le proprie emozioni

La capacità di gestire le emozioni

Prima o poi ogni giocatore di borsa dovrà fare i conti con un nemico implacabile ed inevitabile: la perdita o le perdite consistenti. Ed è questo ostacolo fatale che segna lo spartiacque tra chi, per l’ eccessivo carico di tensione e di paura, decide di abbandonare la partita definitivamente e chi,invece, decide di andare avanti per questa strada, che può rivelarsi lastricata di grosse soddisfazioni.

Chi continua lo fa perchè è sorretto da una buona dote di incoscienza? Potrebbe essere, ma non sarà questa persona il trader di successo.

Il grande trader è colui che sa, perchè l’ha testata sulla sua pelle, cosa sia l’ ansia da trading, intesa come paura di perdere capitale ed impoverirsi. E’ un bene che questa paura ci sia, perchè ci preserva da scelte avventate, perdenti e dannose per il portafoglio.

Ma è anche colui che ha imparato a mantenere la lucidità ed il controllo emotivo durante l’attività di trading, facendo sì che il cervello governatore della razionalità e del buon senso, prenda il sopravvento sulla parte emozionale, guidata dall’istinto.

Come si diventa un trader vincente?

Allontando l’ansia durante il trading, avendo di mira un unico obiettivo: quello di fare soldi. Poichè il mercato azionario richiede calma e concentrazione, la regola aurea da seguire, se si vogliono scegliere operazioni remunerative, è quella di allontanare il turbamento, la paura, l’avidità e l’ impulsività che sono sempre cattive consigliere che distraendoci, ci rendono vulnerabili facendoci perdere soldi.

Con la mente fredda si possono invece cogliere quei segnali di ingresso e di uscita profittevoli che dovrebbero essere lampanti per chi ha maturato un’ esperienza di trading di vari anni, ma non lo sono quando la sua mente è offuscata da emozioni negative.

ll trading, più di qualsiasi altra attività, crea stress perchè giocare col denaro vero, specie se proprio, è una sfida solo per cuori forti; e se si vuole vincere la sfida bisogna allenare la mente a pensare pensieri corretti, perchè diversamente nulla potrà funzionare.

La chiave si volta è indirizzare i nostri pensieri a cogliere le cose da un diverso punto di vista: l’attenzione non deve essere focalizzata sul non perdere perchè non si può avere un controllo costante delle fluttuazioni di mercato ( l’esperienza insegna che chi si illude di mantenere il controllo e di mantenere i guadagni, ottiene invece perdite consistenti); ma ci si deve concentare su come sia possibile gestire al meglio il rischio e girare le possibilità di successo, ossia di guadagno, a nostro favore.

Quali sono le strategie per vincere l’ansia da perdita subita?

Innanzi tutto non lasciarsi scoraggiare dalle perdite pensando che anche i trader di successo talvolta hanno preso decisioni sbagliate, affrontando periodi scuri. Di fronte all’evento più nefasto, ossia la perdita conclamata, la paura del fallimento e l’urgenza di recuperare la perdita , tolgono imparzialità incentivando comportamenti incauti che rischiano di peggiorare la situazione.

Il primo consiglio pratico, in questi casi, è chiudere le posizioni e spegnere il pc , facendo una pausa di riflessione. Cosa è andato storto? Che errori ho commesso?

Se la perdita è stata rovinosa, serve un distacco di almeno un mese, in cui si deve cercare di praticare attività rilassanti a contatto con la natura o lo yoga. Se la perdita è lieve il ritiro potrà essere limitato a due giorni ,che consentono di arginare le emozioni negative più impellenti. In entrambi i casi, quando si farà un nuovo ingresso sul mercato, i risultati saranno assicurati e sorprendenti.

E come gestire l’ansia della potenziale perdita ossia l’ansia da trading vera e propria?

  1.  Un modo per tenere lo stress sotto livelli di allarme è fare trading con ciò che ci è familiare e quindi ci fa sentire a nostro agio, utilizzando un modello grafico, un cambio valutario o un indice che usato scambiato per anni. Ossia scambiamo sul mercato solo i prodotti in relazione ai quali abbiamo sviluppato un certo livello di competenza;
  2. Se decisiamo di muoverci all’interno di mercati sconosciuti aprendo una posizione, bisogna analizzare come si sono comportati quei mercati nel passato, per essere consapevoli, in anticipo, delle possibilità di successo o di fallimento della nostra operazione;
  3. pianificare dettagliatamente il proprio trading, annotando giornalmente le operazioni che si intendono porre in essere sul mercato di riferimento e tenendo traccia di tali operazioni una volta compiute. Il sapere che le vostre decisioni saranno basate su qualcosa di programmato, supportato da numeri e dati, dovrebbe infonderci un senso di tranquillità;ù
  4. Ridimensionare i nostri obiettivi e di conseguenza la somma di denaro da “giocare” : ad es investire l’1% del capitale su ogni operazione eliminerà gran parte della paura di fallire perchè, in caso di perdita, il nostro conto corrente non avrà grossi contraccolpi.
    Un’altra idea potrebbe essere quella di investire solo gli utili, in modo da modificare la concezione stessa della perdita;
  5. Confrontarsi con altri trader facendo tesoro delle loro esperienze.

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