La Rivista Del Manifesto
Nero Su Bianco

Arriva il nuovo decreto Covid: Cdm alle 17, poi la conferenza stampa di Draghi

Il nuovo testo oggi a Palazzo Chigi. Molti i temi sul tavolo, dalla revisione dei parametri sanitari per determinare il passaggio delle Regioni da zona bianca a zona gialla all’ipotesi dell’obbligatorietà del Green Pass per sedersi in bar e ristoranti al chiuso e accedere a discoteche, navi e treni. In conferenza insieme al presidente del Consiglio anche i ministri della Salute Roberto Speranza e della Giustizia Marta Cartabia

È il giorno del nuovo decreto Covid: il testo di legge verrà discusso nel Consiglio dei Ministri previsto per le 17 di oggi, al termine del quale il presidente del Consiglio Mario Draghi terrà una conferenza stampa per illustrare le decisioni prese (LE PROPOSTE IN CDM). Molti i temi sul tavolo. Si discutono le nuove misure in tema di Green Pass – che potrebbero prevederne l’obbligo da agosto per sedersi in bar e ristoranti al chiuso e entrare in discoteche, navi e treni – e la revisione dei parametri con cui determinare il passaggio delle Regioni da zona bianca a zona gialla. Alla conferenza stampa, fa sapere Palazzo Chigi, interverranno il ministro della Salute Roberto Speranza e quello della Giustizia Marta Cartabia.

Le ipotesi sul Green pass

Si discute sull’opportunità o meno di rendere obbligatorio il Green pass per poter partecipare a diverse attività, come è accaduto – tra polemiche e corsa ai vaccini – anche in Francia. Non c’è un’unica linea sul tema. I governatori delle regioni chiedono di usarlo solo per poter permettere “la ripresa di attività fino a oggi non consentite o limitate” in sicurezza: discoteche, fiere, concerti, eventi sportivi e in generale tutto quello che comporta un’alta affluenza di pubblico. C’è chi invece, come il ministro della Salute Roberto Speranza, è più propenso a un uso allargato del certificato che dimostri l’avvenuta vaccinazione contro il Covid-19, la guarigione dall’infezione oppure il risultato negativo di un tampone.

Una o due dosi

Il governo sembra spingere per un intervento rapido, mantenendo gradualità nelle scelte. Si parla di rendere da subito obbligatorio il certificato per una lista di attività ritenute non essenziali, per poi estenderlo da settembre a quelle essenziali. Alcune indiscrezioni parlano della scelta dell’esecutivo di richiedere il Green pass, già da fine mese o da inizio agosto, per potersi sedersi ai tavoli di bar e ristoranti al chiuso. Almeno all’inizio, però, potrebbe essere sufficiente aver ricevuto una sola dose di vaccino anti Covid. Il ciclo completo potrebbe invece essere richiesto per l’acceso a discoteche, treni, navi e aerei.

I parametri per entrare in zona gialla

In maggioranza di governo non sarebbe ancora stato raggiunto un accordo nemmeno sulla revisione dei parametri sanitari per determinare il passaggio delle Regioni da zona bianca a zona gialla. È in corso la discussione per definire, in particolare, le soglie di occupazione dei reparti ordinari e delle terapie intensive per attribuire i colori ai territori. L’esecutivo sarebbe orientato per fissare al 10% quella per le rianimazioni e al 15% quella per gli altri reparti, mentre dai governatori dei territori si chiede maggior flessibilità: 20% per le terapie intensive e 30% per i reparti ordinari. Non si esclude che le percentuali possano essere più basse: tecnici ed esperti, per il passaggio in zona gialla, fissano al 5% la soglia di occupazione delle terapie intensive e al 10% quella dei posti letto ordinari.

Stato di emergenza

Nel nuovo decreto entrerà anche la proroga dello stato d’emergenza, molto probabilmente fino a dicembre 2021.