La Persia e il fascino del suo popolo: La culla della civiltà

0

La gente di Persia è sicuramente l’aspetto più affascinante del viaggio. La nostra visione dell’ Iran purtroppo è un pò distorta dai mass media, non che non esista un’ osservanza scrupolosa dei precetti religiosi, ma ci siamo trovati davanti ad un paese moderno, abitato da gente molto aperta e veramente cordiale.

Non di meno l’antica Persia sa offrirsi per quello che è: una delle culle della nostra civiltà. Un bel salto all’indietro sui libri di storia, un salto breve ma intenso: sette giorni di viaggio sono pochi per un paese grande cinque volte l’Italia. Sono però sufficienti per godere dell’atmosfera che fu ai tempi dei racconti di Mille e una notte, o delle carovane di Marco Polo, un viaggio, insomma, fatto su un tappeto volante.

Parlando seriamente bisogna invece dire che c’è una strana atmosfera che circonda i rarissimi turisti. L’Iran per motivi politici e di sicurezza è stato tagliato fuori dai circuiti turistici internazionali, tanto più per noi che siamo arrivati dopo quattro giorni dal catastrofico terremoto di Bam. Personalmente lo considero un vero piacere visitare un paese con pochi stranieri, questo comporta inoltre non avere il minimo problema nel recuperare le sistemazioni alberghiere. Non abbiamo avuto nessun problema, le città sono tranquille e la pulizia è rappresentativa di un paese estremamente civile.

Un paese dove internet e le parabole sono oramai d’uso frequente, ma non troverete null’altro che vi possa ricordare l’occidente e tanto meno gli Usa, niente Coca-Cola, niente MacDonald ecc. L’inglese è ancora poco conosciuto, perlopiù dalle donne, in qualunque caso i locali si danno un gran da fare per aiutarti; veramente incredibile poi il nostro autista: parlava solo persiano e quando doveva dirci qualcosa, fermava il bus davanti ad una farmacia, insieme andavamo dal farmacista che ci faceva da interprete. Ecco il diario di viaggio

1 martedì 30 dicembre Milano/Roma  Teheran

Il gruppo è stato contattato telefonicamente e via e-mail con le notizie di massima sull’itinerario. Alla Malpensa si è formato il gruppo e prima della partenza si è designato il cassiere. Abbiamo anche definito la scelta di passare una sola notte a Shiraz per aver modo di vedere bene Yazd, decidendo così un giorno in più di noleggio pulmino.

La partenza è stata rattristata dal terremoto che aveva distrutto Bam, solo quando ho avuto il via libera da Avv.n.M. ho potuto ricontattare telefonicamente le persone per rassicurarle.

Volo Iran Air diretto su Teheran tranquillo, quando viene annunciato l’atterraggio le donne devono coprirsi i capelli. Quasi un’ora per controllo passaporti e dogana (inesistente per noi stranieri). Il corrispondente che deve venirci a prendere è  in ritardo, arriva dopo mezz’ora e nel frattempo a piccoli gruppi abbiamo provveduto a cambiare nella banca interna all’ aeroporto.

Andiamo al Kowsar hotel, prenotato da Iran Tourist, nella zona nord-est del centro di Teheran. Ci mettiamo un pò a sistemarci per la mancanza di due stanze, deve intervenire telefonicamente il corrispondente. Doccia e poi a cena seguendo le indicazioni della Lonely Planet: punto 29 Iranian Traditional Restaurant e Keshavarz Boulevard n 28  (800 mt. dall’ hotel).

Non ci sono insegne comprensibili e si scende a livello sotterraneo, un luogo accogliente utilizzato dai locali, il cibo è buono e quando arriva il conto, non avendo ancora dimestichezza con i prezzi, si stenta a credere che abbiamo speso 5 dollari a testa tutto compreso – buono.

Mentre il gruppo è a cena ricontatto il corrispondente per avere un giorno in più il bus, chiudo la trattativa a $ 140, prenotato anche l’ hotel a Shiraz e tramite il receptionist dell’ hotel concordo anche i taxi per domani mattina per l’ aeroporto.

Finita la cena una parte del gruppo va al Palazzo Golestan in taxi, praticamente non si vede nulla perchè il complesso non è illuminato, la città è deserta (sono le 23), rientro in hotel. Rials 10.000 per taxi. In Iran tutto è da contrattare, taxi compresi, che sono comunque molto economici e numerosi.

Articoli correlati Altri di autore

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.