Itinerario a Roma: il Giubileo della Misericordia

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Roma è stata spesso al centro delle cronache in questo 2015, che sarà di sicuro ricordato per sempre come l’anno nero della capitale italiana: Mafia Capitale, le vicende del sindaco, scioperi selvaggi dei trasporti, immondizie non raccolte ed assenteismi di massa nelle PA (vigili, personale museale) si sono aggiunte alle mille difficoltà di una metropoli che non ha mai varato un piano urbanistico sostenibile.

Con il Giubileo 2015 annunciato da Papa Francesco in occasione della Pasqua viene offerta a Roma una possibilità che va molto al di là della rara opportunità di fede di partecipare a ben due giubilei nell’arco di appena 15 anni, dopo quello del 2000 indetto da papa Wojtyla. Gli effetti del Giubileo saranno tangibili soprattutto a Roma e a cascata sull’Italia intera perché sarà per milioni di persone di tutto il mondo un’occasione per un percorso di fede.

Ma cos’è il Giubileo?

Il nome è preso dalla tradizione ebraica che fissava, ogni 50 anni, un anno di riposo della terra al fine di rendere più cospicui i successivi raccolti, e iniziava col suono di un corno di ariete, in ebraico yobel, da cui il nome.

Per i cattolici, il Giubileo è il periodo durante il quale il Papa concede l’ indulgenza plenaria ai fedeli che attraversano le porte giubileali, eccezionalmente aperte solo in questo anno. Il Giubileo si conclude con la muratura delle porte sante per i successivi 50 anni.

Un itinerario legato strettamente al Giubileo della Misericordia è una sorta di pellegrinaggio che tocca quattro porte nelle quattro basiliche vaticane( Basilica di San Pietro, San Giovanni in Laterano, San Paolo Fuori le Mura, Santa Maria Maggiore) nelle quali verranno aperte altrettante Porte Sante che i pellegrini attraverseranno durante tutto l’anno giubilare – che mostreranno al pubblico i loro capolavori.

Questo è una idea di itinerario per un weekend lungo

1° giorno
San Paolo Fuori le Mura | Abbazia Tre Fontane
2° giorno
San Giovanni Laterano | San Clemente | Colosseo | San Pietro in Vincoli
3° giorno
Musei Vaticani | San Pietro | Santa Maria Maggiore | Santa Prassede
4° giorno
Angelus o benedizione del Papa

1 giorno

Colosseo, Foro Romano e Palatino. Nel pomeriggio Altare della Patria e Campidoglio. Dal punto di vista panoramico è molto bella (e poco conosciuta) la vista del Campidoglio e dei Fori Imperiali dai Mercati di Traiano (ingresso via IV Novembre), meglio se verso il tramonto.

2 giorno

Passi a caso per la città tra Quirinale, Fontana di Trevi, Pantheon, piazza Navona, piazza di Spagna e infine sul lungotevere (da Castel Sant’Angelo fino all’Isola Tiberina), davvero uno spettacolare di sera/notte.

3 giorno

Vaticano con relativi musei (per la Cappella Sistina occorre prenotare con larghissimo anticipo!) con conclusione panoramica dal Gianicolo.

4 giorno

Circo Massimo, Bocca della Verità, Terme di Caracalla, San Giovanni in Laterano e Santa Maria Maggiore.

Per il resto, è proprio il caso di ricordarlo, c’è solo l’imbarazzo della scelta nello sconfinato patrimonio architettonico, storico e artistico della Città Eterna.

La speranza di tutti è che le cose si svolgeranno al meglio grazie al commissariamento di Roma Capitale e con la collaborazione di tutti, ma sarà in ogni caso da mettere in preventivo una bella sporta di pazienza e concedersi per la visita tempi larghi in quanto ogni spostamento a Roma è e sempre sarà problematico.

Ricordando che il Giubileo 2000 significò l’affermarsi della formula bed and breakfast a Roma (ancora poco diffuso) come in tutta Italia, , la speranza di tutti è che il Giubileo 2015 sarà ricordato per qualche altra bella novità.

Da italiani, speriamo che la novità riguardi il paese intero, cosa che Expo è riuscito a fare solo parzialmente.

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