Come Organizzare un trasloco a Roma

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Il trasloco, oltre ad essere un’operazione che si esegue malvolentieri, richiede una buona preparazione per fare in modo che venga effettuato in poco tempo e nella maniera giusta. È un momento delicato per la nostra esistenza in quanto al disagio del cambiamento, si aggiunge lo stress per la perdita momentanea dello spazio abitativo a cui si è abituati.

Organizzare un trasloco non è cosa semplice ma, pianificando il tutto diventa meno complicato. Per questo abbiamo chiesto aiuto a Stefano, titolare di una ditta di traslochi a Roma, per parlarci di come organizzare un trasloco nel miglior modo possibile.

Stefano ci ha quindi fornito un’utile check-list delle cose da fare per organizzare al meglio tutte le fasi delle operazioni, che potrebbe rivelarsi utile per chi il trasloco se lo vuole fare da solo, senza rivolgersi ad un’azienda specializzata.

Affinché il vostro trasloco si svolga senza problemi, seguite questi consigli.

Consigli per un buon trasloco

Stabilire la data del trasloco

Sembrerà banale ma fissare una data aiuta a darsi un obiettivo temporale entro il quale tutto deve essere pronto per iniziare a traslocare. Per farlo dovete avere una data certa in cui potrete prendere possesso della nuova abitazione. Ovviamente in quella settimana prendete le ferie perché sarete impegnati tutto il tempo nelle operazioni di smontaggio, imballaggio, trasporto, rimontaggio e risistemazione dei beni.

Aiutanti, attrezzi e mezzo di trasporto

Chiedete anticipatamente ai vostri amici e parenti di tenersi liberi per la data del trasloco. Più persone avrete al vostro fianco e meglio sarà vista la complessità dell’operazione.

Prenotate poi un furgone, meglio se un camion con sponda che si possa guidare con la patente B se non avete nessuno in possesso di una patente di categoria superiore.

Cercate di procurarvi una cassetta degli attrezzi per lo smontaggio ed il rimontaggio dei mobili. In più, se riusciste a venire in possesso di un traspallet ed un carrello, fareste in modo di faticare molto di meno. In commercio ci sono anche carrelli particolari che possono salire e scendere le scale.

Materiali da imballo

Molto importante è procurarsi per tempo delle scatole, meglio se di varie dimensioni. Nell’elenco dei materiali da imballo ci sono anche del nastro adesivo per imballi, rotoli di pluribol, vecchi giornali, una risma di carta A4 ed un pennarello a punta grande idoneo per scrivere sul cartone. Tutto questo vi servirà per inscatolare gli oggetti e scrivere sulle scatole il loro contenuto in modo di capire subito dove andrà sistemato il contenuto nella nuova abitazione. utilizzate i giornali ed il pluribol per incartare gli oggetti prima di inscatolarli.

Liberarsi di ciò che è inutile

Se avete oggetti da restituire o oggetti che non utilizzate da anni, questa è l’occasione buona per liberarsene. Avrete così meno cose da trasportare ed ottimizzerete lo spazio nella nuova abitazione.

Abbigliamento e materassi

Tra le cose che vi possono essere utili ci sono dei teli in nylon per avvolgere i materassi e delle buste per vestiti. In questa maniera non si rovineranno durante il trasloco.

Se nella nuova casa c’è il parquet

Le scatole ed i mobili a volte sono molto pesanti. Se nella nuova abitazione avete il parquet dovete assolutamente proteggerlo prima di inziare il trasloco. Vi basteranno dei cartoni rigidi con cui rivestirlo completamente in modo che se vi cadesse qualcosa a terra o se foste costretti a trascinare un oggetto particolarmente pesante, il parquet non si rovini.

Elettrodomestici e quadri

Queste categorie di oggetti sono molto delicate. Pensate allo schermo della vostra TV o ad un quadro. Proteggeteli per bene con imballi dedicati che impediscano durante il trasloco il contatto diretto con oggetti che possano danneggiarli.

L’Assicurazione sul trasloco

Si, va bene che le persone che vi aiuteranno sono amici e parenti, ma il rischio di farsi male durante un trasloco è sempre dietro l’angolo. Per questo stipulate un’assicurazione contro gli infortuni e, visto che ci siete, anche contro il danneggiamento dei vostri beni.

Questi in linea di massima gli aspetti da considerare. Ovviamente non dimenticate di cambiare la domiciliazione delle bollette e dei vari servizi bancari e postali a cui siete iscritti, di fare il cambio di residenza al comune e per la patente. Infine… non discegnate mai di fare una pausa quando ce n’è bisogno. Se siete affaticati, uno snack energetico, dell’acqua e qualche minuto di sano riposo vi consentiranno di portare a termine il trasloco in piena efficienza.

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