Auto d’epoca: info su assicurazioni, Bollo, Asi, Manifestazioni

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L’Italia vanta moltissimi amanti delle auto d’epoca ed appassionati di veicoli storici che curano, conservano ed espongono come gioielli preziosi.

Questo è senz’altro un punto di forza e un grande onore nazionale, perché attraverso l’amore per le autovetture d’epoca in qualche modo si rievoca la storia, valorizzandola e custodendola con grande premura e gelosia.

In molti vorrebbero acquistare un’auto d’epoca o storica, o, se già possessori, vorrebbero approfondire alcuni argomenti a riguardo, quali conoscere il funzionamento delle assicurazioni, capire quando è valida l’esenzione del bollo, oppure come partecipare a manifestazioni, raduni e parate, o semplicemente comprendere come iscriversi all’ASI attraverso i Club Federati.

In questo articolo cercherò di fare chiarezza in merito a questi punti.

Sicuramente uno dei temi centrali quando si vuol acquistare un’auto storica o d’epoca è capire quanto effettivamente ci verrà a costare l’assicurazione. Diversamente da come molti credono, le auto storiche e d’epoca, se opportunamente iscritte ai Club Federati che fanno capo all’ASI (Automotoclub Storico Italiano), godono di importanti agevolazioni.

Innanzitutto c’è da specificare la differenza tra un’auto storica e un’auto d’epoca.

La prima è una vettura che abbia almeno 20 anni dalla data della sua fabbricazione, ancora idonea a circolare su strada e ritenuta tale dopo aver ottenuto il Certificato di Storicità che ne attesta la validità storica, inoltre su di essa vige l’obbligo biennale di revisione.

La seconda, invece, è una vettura cancellata dal PRA, perché non più idonea alla circolazione su strada, ma può esser utilizzata per manifestazioni, raduni, parate, mostre o in qualsiasi tipo di evento autorizzato; anche in questo caso verrà attestata l’originalità del mezzo attraverso dei test eseguiti da un addetto alla Motorizzazione.

Dopo aver chiarito questi punti, possiamo affermare che le agevolazioni assicurative coinvolgono entrambe e riguardano principalmente il Premio Fisso Agevolato con l’esclusione della formula Bonus/Malus che non tiene conto della Classe di Merito, la Formula Garage con sconti fino al 70% per un possessore di più mezzi d’epoca, la Guida Libera che permette a tutti i soggetti, con età minima di 23 anni, specificati nel contratto, di guidare e godere della copertura assicurativa.

Altro argomento che ha fatto molto discutere, dopo l’emendamento della Legge di Stabilità del 2015, è stato l’abolizione dell’esenzione del bollo per i veicoli storici.

Difatti, se prima nessuna auto storica con età minima di 20 anni era tenuta a pagarlo, dopo il decreto legislativo l’età per usufruire dell’esenzione è salita a 30 anni, dunque tutte le auto storiche d’età inferiore a 30 anni sono tenute a pagarlo.

Per quanto riguarda la Tassa di Circolazione, invece, è obbligatoria anche per le auto d’epoca, tenute a versare la somma corrispettiva nel momento in cui vengono messe in circolazione.

Queste utili informazioni sono state tratte dal portale assicurazionieconomiche.info che tratta appunto di assicurazioni auto d’epoca.

Se invece possiedi un’auto d’epoca e vuoi capire come e quando esibirla, dovrai prender nota di semplici ma essenziali passaggi da attuare.

Innanzitutto le auto d’epoca per poter esser esibite devono essere iscritte all’elenco veicoli d’epoca istituito presso il Centro storico del Dipartimento per i Trasporti Terrestri (D.T.T.), dopodiché devono ottenere in occasione di manifestazioni, raduni, parate o qualsiasi altro tipo di evento autorizzato, il Foglio di Via da parte dell’ Ufficio Provinciale della Direzione Generale della Motorizzazione Civile (M.C.T.C.), del luogo dove si svolge l’evento, che ne permetta la circolazione in quella circostanza eccezionale.

Sarà compito dell’organizzatore fornire l’elenco particolareggiato dei partecipanti (che devono essere almeno 15) e l’itinerario del percorso prestabilito, al seguito del quale verrà rilasciato il nulla osta degli enti proprietari delle strade coinvolte e fornita una scorta degli organi di polizia, nonché posti i limiti di velocità che in ogni caso non dovranno superare i 40 km/h.

Si dovranno inoltre fornire i dati del proprietario, la fabbrica e il numero o tipo di telaio o di motore del veicolo.
Così si potrà ottenere anche la targa provvisoria rilasciata dal M.C.T.C

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