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Le recenti elezioni in Spagna
I NUMERI DI UNA SCONFITTA
Redazione
| Evoluzione del voto in spagna in tutte le
elezioni legislative |
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1977 |
1979 |
1982 |
1986 |
1989 |
1993 |
1996 |
2000 |
| Part. Al
voto |
78,3% |
68,4% |
79,9% |
70,9% |
69,7% |
76,4% |
77,3% |
70% |
| Psoe |
5.372.866 |
5.496.813 |
10.127.392 |
8.901.718 |
8.115.568 |
9.150.083 |
9.425.676 (37,6%) |
7.829.210 (34%) |
| Pce-I.U. |
1.709.890 |
1.938.487 |
844.976 |
892.070 |
1.858.588 |
2.253.722 |
2.639.776 (10,5%) |
1.253.859 (5,46%) |
| P.
Popular |
1.504.771 |
1.088.578 |
5.348.107 |
5.247.677 |
5.285.972 |
8.201.463 |
9.660.000 (38,8%) |
10.230.345 (44,5%) |
Da questi dati emergono alcuni elementi che è utile sottolineare.
1) L'astensionismo ha avuto un ruolo di rilievo sul risultato spagnolo, come in tutte le recenti elezioni in Europa. Ma in modo diverso, più selettivo. Nel complesso infatti ha votato il 70% degli elettori: meno 6% rispetto alle ultime politiche, ma più delle ultime europee e anche di quelle politiche del 1979 e del 1989. A non votare, questa volta, sono stati specificamente gli elettori di sinistra, in particolare i giovani (due astensioni contro un voto espresso).
2) Il Partito Popolare ha avuto una crescita spettacolare, non solo e non tanto rispetto alle ultime politiche (un milione di voti) ma anche e sopratutto nel lungo periodo (da 1.500.000 nel '77 ai 10 milioni del 2000): è cioè riuscito a esprimere e unificare il centro e la destra, la vecchia Spagna e i nuovi ceti medi emergenti.
3) Il Partito Socialista ha compiuto un salto in avanti enorme negli anni '80, legato alla sua funzione di governo, e alla parallela crisi del tradizionale Partito Comunista, poi si è stabilizzato e oggi declina.
4) L'estrema sinistra ha attraversato una crisi profonda nei primi anni '80 e poi è riuscita con "l'operazione Izquierda Unida" a passare dai 900mila nel '79 a 2.600.000 voti del 1996, ma è crollata al milione e duecentomila nel 2000.
Tutto ciò stimola una riflessione che unisca l'analisi generale dei processi politici e sociali di lungo periodo, all'analisi differenziata delle scelte specifiche di ogni fase e di ciascuna delle forze in campo.
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